“Di cosa si occupa Nexit?”
Fino a ieri, a questa domanda avremmo risposto così: consulenza, sviluppo software e formazione aziendale, sempre con l’AI come filo conduttore. Tuttavia, negli ultimi mesi ci siamo accorti che stavamo dedicando sempre più tempo ad attività che non rientrano pienamente in nessuno di questi tre ambiti.
Per capire di che genere di attività stiamo parlando, vi faccio un esempio pratico.
Qualche mese fa abbiamo avviato un corso di formazione in un’azienda del settore manifatturiero che opera su scala globale. Durante la formazione i reparti Marketing e Customer care hanno scoperto che, con specifici tools di AI, si possono realizzare video multilingue con avatar, e hanno pensato di crearne alcuni per migliorare l’assistenza post-vendita ai clienti esteri. Qui, però, sono iniziati i loro dubbi: qual è lo strumento più adatto? È necessario attivare delle licenze, e di che tipo? A chi affidare questo nuovo progetto di AI, se le persone potenzialmente interessate hanno già l’agenda piena? E come assicurarsi di rispettare tutti i requisiti legali definiti dall’AI Act e dalla Legge 132/2025?
Insomma, il rischio è che, una volta finito il corso, il progetto video-avatar venga messo in stand-by a tempo indeterminato perché mancano il tempo e le energie per sperimentare, oltre a un framework legale in cui agire in sicurezza. E questo succede con moltissimi progetti relativamente rapidi, che emergono durante i percorsi formativi e che non richiedono lo sviluppo di software proprietario, ma semplicemente l’utilizzo di strumenti AI già esistenti in maniera sicura e competente.
Quindi, per dare un seguito agli spunti emersi durante le formazioni ed evitare che restino nel cassetto del “chissà, un giorno…”, diverse aziende hanno iniziato a coinvolgere Nexit nella realizzazione pratica di progetti AI-first che spaziano dall’analisi dati, alla rielaborazione di documenti, alla produzione di contenuti multimediali. Alcune realtà hanno deciso di delegare interamente l’esecuzione del task desiderato, ricevendo da Nexit il risultato finale pronto all'uso. Altre, invece, hanno preferito affiancare al loro team gli esperti Nexit, in una sinergia complementare di talento e competenze.
Dopo aver portato a termine con successo diversi progetti di questo tipo, ci siamo chiesti: come raccontare questo nuovo filone di attività, per far sì che quante più aziende possano beneficiarne? In quale delle nostre tre macroaree di attività si inserisce?
Ha una componente consulenziale, ma non è consulenza in senso stretto. Nasce spesso da un percorso formativo e può avere un lato di training pratico, ma non si esaurisce nella formazione. E sicuramente non è sviluppo software.
Così, abbiamo lanciato un nuovo servizio per includere le attività di questo tipo, e l’abbiamo chiamato “AI on Demand”.
AI on Demand si rivolge a tutte le persone e le aziende che hanno in mente un'opportunità concreta di usare l'AI, ma non riescono a realizzarla in autonomia per ragioni di tempo, competenze o vincoli interni. Per superare questa situazione di impasse, il team Nexit prende in carico il progetto e lo porta a termine combinando i migliori strumenti di Intelligenza Artificiale generativa e analitica, tecniche di prompting avanzato e valutazione umana del risultato. Il tutto nel rispetto dei requisiti legali e con la massima tutela delle informazioni aziendali.
Se pensi che AI on Demand faccia al caso tuo, o sei interessato/a a una valutazione senza impegno, contattaci!